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Alla scoperta di Pisa

nel periodo del Gioco del Ponte...

La pisa della Donne

Eroine, nobili, artiste, studiose, ribelli e letterate...

certosaA 10 Km da Pisa, ai piedi dei Monti Pisani, si trova l' ex monastero certosino, edificato nel 1366 bellissimo e unico al mondo è divenuto oggi complesso monumentale. Ben conservati attraverso i secoli, gli ambienti ove vivevano e pregavano i monaci si aprono oggi agli occhi dei visitatori. Di rilievo la sala del Refettorio, decorata da affreschi straordinari, come la cinquecentesca Ultima Cena di Bernardino Poccetti. Accanto alla Certosa l' ingresso del Museo di Storia Naturale e del Territorio, la cui visita è particolarmente consigliata alle famiglie con bambini.

Durata della visita 1 ora - Biglietto di ingresso alla Certosa € 5.00

La Certosa di Pisa e Calci

La Certosa era per i monaci, un luogo di salvezza, un angolo di paradiso, un luogo santo per proteggersi dai vizi e dai peccati del mondo. Nella storia dell'Ordine, gli scritti teologici sono limitati perchè il monaco sceglie la solitudine ed il silenzio. La Certosa era un luogo studiato ad hoc per abitarvi e svolgere la propria vita dedita al lavoro e alla contemplazione. Lo stesso Corbusier nei suoi studi, si soffermerà sulle celle della Certosa di Firenze.

Il Refettorio, le foresterie,Le Celle dei Padri, Il Chiostro del priore,la spezieria, le cappelle dei santi e la stessa Chiesa, sono stati stupendamente concepiti per assolvere alle varie funzioni giornaliere dei frati. La Certosa di Calci, a pochi km dalla celebre torre pendente di Pisa, conserva ancora il fascino di un istituto religioso che dalla Francia del Medioevo, era riuscito ad espandersi fino al sud della nostra penisola. Vari furono i componenti di illustri famiglie, che trovarono ospitalità e conforto, all'interno delle mura della Certosa di Pisa: Il Granduca Pietro Leopoldo con sua moglie Maria Luigia d'Austria

E tanti furono anche gli illustri pittori,  figuristi e quadraturisti ed architetti che si avvicendarono nei lavori di costruzione e decorazione dei vari ambienti, tra gli altri, Giarrè, Bernardino Poccetti, Terreni, Luigi Pochini da Settignano, Andrea Vaccà... Numerosissime erano le arti presenti, dai doratori agli intagliatori fino agli stuccatori che coadiuvavano il lavoro dei maestri.

La Certosa di Pisa è situata nella splendida Val Graziosa , ricchissima di oliveti che producevano un olio pregiato venduto anche all'estero, lo stesso Puccini veniva a Calci per acquistarlo. Altro nome illustre, ospite abituale delle splendide ville di Calci fu D'annunzio. Aveva origini calcesane anche l'inventore del telefono: Antonio Meucci.

Da una lettera del 1503, il 21 giugno, inviata a Pier Soderini si evince che anche il grande Leonardo da Vinci venne in visita nella Val Graziosa e salì alla Verruca, ultimo baluardo della lotta tra Pisa e Firenze, che lo stesso Machiavelli riteneva opportuno conquistare.

Calci nel XII secolo, ha dato i natali anche a Bernardo Paganelli, divenuto Papa come Eugenio III. Poco più tardi anche il famoso pittore, Giunta Pisano nacque a Calci. Secondo alcune ipotesi, figurerebbe tra i suoi discepoli anche il più conosciuto Cimabue.

La Pieve

Calci vanta nel suo territorio anche la presenza di una delle Pievi romaniche(sec. XII) più importanti della nostra regione. All'interno si conservano ancora importanti tele del pittore pisano Aurelio Lomi , una Madonna con Bambino del Gozzi, un antichissimo fonte battesimale in marmo di San Giuliano, per il quale l'autore presunto  si sarebbe ispirato ad uno dei sarcofagi romani conservati nel Camposanto Monumentale di Pisa- Piazza dei Miracoli.